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SPINTA RIALZISTA verso NUOVI MASSIMI STORICI? - L'EFFETTO THANKSGIVING

Investire biz - Analisi32:07

Transcription

Buongiorno. Buongiorno a tutti. Salve e ben ritrovati a Caffè Mercati in questo appuntamento nuovo del giovedì da Vincenzo Pin advestire.bbe Beidz.

Parliamo del Thanksgiving, parliamo del giorno del ringraziamento americano che è oggi. Infatti le borse americane sono chiuse, ma solo per quanto riguarda ovviamente l'America, quindi indici americani saranno chiusi. Oggi al Trading Live faremo sicuramente trading sul Forex e sulle materie prime. Poi, a proposito delle materie prime, vi dirò una cosa a metà video, quindi mi raccomando, restate fino alla fine.

Oggi parliamo dell'effetto, possibile effetto Thanksgiving su quella che è l'economia americana, ma soprattutto su quelle che sono ovviamente le borse, quindi l'andamento di borse, i prezzi, delle variazioni. Quindi restate con attenzione, puntata su questo video perché vi farò vedere i dati, vi farò vedere un bel po' di cose. Mi raccomando però prima di iniziare, se siete da Spotify, Like 5 Stelle. Se siete da YouTube invece iscrivetevi al canale, attivate la campanella e ovviamente lasciate un commento e un like.

Direi che possiamo partire. Allora, rassegna stampa perché ho raccolto un po' di di notizie, prima tradito, però poi sicuramente ci ritorneremo su questa questione. Verso metà di dicembre, inizio di gennaio si stava già parlando di un possibile accordo democratici e repubblicano in materia appunto di Medicare, quindi Health Care che ritorna un po' verso l'Obamacare. Trump ha sempre detto di tutto, eh, di che era che era un orribile, che era un qualcosa che non stava né in cielo né in terra. L'OBA Maker per Trump non era mai stata una cosa positiva. Adesso pare che la stia riprendendo. Ovviamente cambierà un po' di nome, cambierà un po' di parametri, capire il nome e la farà passare come effettivamente una sua, eh, un suo traguardo per la nuova legge che ovviamente passerà alla Camera e al Senato. Quindi staremo a vedere che cosa succede. Ovviamente un'ottima notizia per il settore healthcare e soprattutto per i meno bisognosi, o meglio per i più bisognosi, perdonatemi.

Quindi staremo effettivamente a vedere perché anche da qui passa il possibile rimbalzo dell'inflazione con la fiscalità. Capiremo se effettivamente questo rimbalzo tecnico degli indici, questo rimbalzo tecnico delle borse in generale è stato semplicemente un pullback o comunque il primo ribasso è stato semplicemente un pullback fisiologico oppure se può effettivamente essere il presagio di un qualcosa di molto peggiore, almeno da come intitola Market Watch. Se sale sale, se scende scende, semplicemente. Questi sono i giornali, eh, ragazzi, questi sono i titoli di giornale, però adesso vi farò vedere un bel po' di cose.

Quindi in questo video faremo una bella panoramica di quello che è il Nasdaq, di quello che è l'SNP, di quello che è il DAX, che secondo me è quello messo un po', ehm, un po' peggio e non solo, secondo me. Vedremo Bitcoin che ha toccato di nuovo i 92.000 quasi per Bitcoin e quindi facciamo una bella passeggiata sui mercati. Ma prima di farlo volevo citarvi il comunicato di Nvidia che è questo qui. Eccolo qui, comunicato di Nvidia. Vi faccio vedere assolutamente, anzi vi vado a cambiare la schermata. Eccoci. Perché Nvidia è entrata, non dico a gamba tesa, però, eh, ha fatto delle dichiarazioni effettivamente importanti. Non si vede spesso, anzi non si vede quasi mai o comunque negli ultimi 5 anni non l'abbiamo mai vista una roba del genere. Eh, tornando un po' al discorso che si faceva Google contro Nvidia, TPU contro GPU, eh, beh, effettivamente Google sta tenendo dei risultati fantastici, l'abbiamo detto, anche noi in azienda stiamo provando Gemini 3 Pro. Assolutamente è fantastico, quindi su questo non c'è ombra di dubbio. I costi da da quello che abbiamo detto anche nello scorso video, se non l'avete visto, andatevi a recuperare il video con la copertina, appunto, di Google DG Mini 3. Parlavamo proprio di questo, parlavamo di di come Google, eh, facendo tutto in casa poteva effettivamente andare a, eh, comprimere le spese per addestrare intelligenza artificiale addirittura da 1/3 fino ad arrivare a 1/5 delle spese in meno.

Midia, quindi, che cosa ha fatto? C'erano stati un po' di rumors, c'erane state un po' di, ehm, problematiche, eh, per quanto riguarda soprattutto la narrativa dei mercati. Stavano iniziando a capire o comunque a percepire che Nvidia poteva non farcela e c'era effettivamente un altro competitor nel settore. Google è andata, ha ricevuto richieste da Meta per vendergli la sua tecnologia e Nvidia quindi ha deciso di fare questa mossa. Ha deciso di, eh, fare un bel comunicato su su Twitter ufficiale dicendo che sono molto contenti degli enormi successi di Google, ma ci ha tenuto a specificare e ci ha tenuto a ricordare che Google resta un loro cliente. Questa è a tutti gli effetti una, non dico una coltellata alle spalle, però a tutti gli effetti un "ok, siamo in guerra al 100%, io la guerra l'accetto, io sono ancora il, eh, il principale, appunto, esponente di questo di questo ambito. Tu puoi fare tutto quello che vuoi, però noi, in quanto tecnologia basata su GPU e in quanto basata su CUDA che va su tutti i dispositivi al mondo, eh, possiamo effettivamente avere più vendibilità, possiamo avere più successo perché, appunto, ci possiamo predisporre a qualsiasi tipo di strumento in campo tecnologico. Quindi Nvidia ha tenuto e ci ha tenuto a ribadire questa sua situazione.

Ora, perché farlo proprio adesso e perché farlo quando tu sei davvero sicura di essere il leader indiscusso del settore? Perché andare a mettere le mani in pasta in un'altra azienda, in un altro business che ovviamente a te non riguarda? Ragazzi, probabilmente un po' di cacarella, secondo me, Nvidia la sta avendo, però questo è il mio parere personale. Poi mi fate sapere ovviamente nei commenti voi che cosa ne pensate di questa situazione. Mi ha ricordato, appena ho letto quella notizia, mi ha ricordato la scenetta che fanno Aldo Giovanni e Giacomo quando dicono "Ci stiamo cagando sotto". Secondo me un po' un po' di quello negli ambienti del management Nvidia effettivamente c'è.

Tornando un po' a noi, tornando un po' all'effetto Thanksgiving, beh, effettivamente, eh, ci potrebbe essere una bella una bella sorpresa perché, come vi dicevo prima, dal Thanksgiving, dal Cyber Monday, dal Black Friday e dalle vacanze di Natale passa veramente tanto di quella che può essere un'economia in crescita a quella che può essere un'economia in contrazione, perché sappiamo benissimo che l'ultimo trimestre dell'anno, ve l'ho detto più più volte, è quello dove si fanno spese pazze. Bisogna ovviamente fare il cenone di Natale, bisogna fare il cenone, ecco, il pranzo del del giorno del ringraziamento negli Stati Uniti, quindi tacchini a volontà di qua e di là, però chi effettivamente si fa la domanda non c'è. Cioè, chi si fa la domanda e io l'ho fatta, ovviamente l'ho chiesta al mio migliore amico Gemini in questo in questo caso, quale effetto potrebbe avere sull'inflazione? Quindi gli ho dato impasto un po' di dati, non gli ho chiesto così a caso perché altrimenti farà fa un macello, però gli ho dato impasto dei dati, gli ho dato impasto dei report molto importanti di diversi istituti, ehm, finanziari e è venuto fuori questo risultato. Eh, sostanzialmente ve l'avevo già accennato, ma questo giorno di ringraziamento, quindi tra oggi che è giovedì 27 di novembre fino al lunedì prossimo, sono previsti circa un totale di viaggiatori negli Stati Uniti di 81,8 milioni. Io vi ricordo che gli Stati Uniti fanno circa 300 milioni di abitanti, quindi quasi un terzo dei cittadini americani si sposterà da una parte all'altra e questi sono solo quelli calcolati su una base di almeno 50 miglia da casa, cioè solo coloro che si muoveranno al meno di 50 miglia da casa, quindi che faranno viaggi medio lunghi. Ok? 81 milioni è tanto ed è tanto, soprattutto se vediamo rispetto alle stime del 2024, perché sono 1,6 milioni in più rispetto al 2024. Già qui la prima domanda surge spontanea. Se è vero che l'economia va male, com'è possibile che il numero di chi effettivamente si sposta per festeggiare il Thanksgiving è in risalita? Perché probabilmente l'economia non è così malvagia come effettivamente ci stanno, ehm, alcuni segnali ci stanno suggerendo.

I viaggi in auto sono aumentati a 73,3 milioni di persone, più 1,3 milioni di persone rispetto all'anno precedente. Immaginate che impatti potrebbe avere sulla benzina, sul petrolio. Viaggi aerei, 31 milioni di passeggeri previsti tra il 21 novembre e il primo di dicembre. Le compagnie trasporteranno circa 2,8 milioni di passeggeri al giorno. Il picco più alto atteso sarà di 3,4 milioni a, eh, attesi domenica. Capite che qui, infatti, adesso non viene riportato, però l'ho letto nell'articolo, c'è già un'emergenza, ehm, per quanto riguarda queste aziende perché non riescono a sostenere questo carico così enorme. Ecco perché negli ultimi dati occupazionali, nelle ultime buste paga, che però purtroppo non abbiamo avuto fino alla fine, però altrimenti sicuramente ci sarebbero state. Gli unici due settori che spingono l'economia americana sono ovviamente quello healthcare, ma escluso quello c'è l'hospitality, quindi tutto quello che concerne i viaggi, il booking eccetera e la ristorazione. Ecco perché è importante vedere questi fenomeni e seguirli, perché un dato molto positivo oggi potrebbe essere molto negativo a febbraio perché da dicembre, anzi da gennaio son finite le festività con l'Epifania tutte le feste vanno via. Arrivederci e grazie. Quindi adesso va bene che l'economia, eh, va ancora tanto tanto bene, però i dati veri, reali dell'economia reale, senza spese, senza festività eccetera, ve lo ripeto ancora una volta, li vedremo a partire da febbraio, quindi per il momento va tutto a posto, va tutto bene, stiamo tutto stiamo tutto calzato, come si dice a Bolzano.

Quindi le compagnie effettivamente potrebbero avere un problema in questi in questi giorni a, ehm, diciamo così, ammortizzare questa enorme enorme, ehm, eh, diciamo massa di utenti che effettivamente dovranno spostarsi da una parte all'altra. Eh, ci potrebbe essere qualche problema legato alla neve, legato ovviamente al clima. Parecchie zone avranno magari, eh, gli aeroporti chiusi, quindi anche quello ha intaccato leggermente un po' quello che è il traffico aereo, però ovviamente è un'altra situazione.

L'effetto Thanksgiving, come potrebbe essere percepito dai prezzi al consumo, dai prezzi e quindi dall'inflazione? L'effetto Thanksgiving, diciamo che se si fa un ragionamento molto molto superficiale, Thanksgiving, giorno del ringraziamento, compro il tacchino, il prezzo del tacchino sale. Non è proprio così perché la maggior parte dei supermercati in America, sapendo appunto che il Thanksgiving è festeggiato praticamente da tutti e sapendo che tutti devono comprare questo benedetto tacchino e imbottirlo di roba, il prezzo del tacchino diminuisce, quindi non è l'effetto sul prezzo del tacchino che ovviamente farà schizzare alle stelle l'inflazione americana, perché anzi si è stimato se lo trovo qui, ehm, la spesa per generi alimentari in questo periodo, rispetto al 2024 è scesa del 5% con una spesa media per famiglia di $55,18. Quindi e il prezzo del tacchino è proprio uno dei prodotti loss leader, quindi il prodotto che più viene venduto in perdita, proprio perché perché queste aziende, questi supermercati per attirare la massa di chi effettivamente deve fare la spesa, il prezzo del tacchino lo mette al minimo assoluto. Quindi ecco perché, eh, spesso i ragionamenti più semplici sono sempre quelli, eh, diciamo più sbagliati.

Qual è l'elemento che invece sale? Effettivamente non è tanto la spesa per cibo e per i consumi, quanto, ve l'ho detto all'inizio, sono le tariffe aeree, sono la benzina. La benzina addirittura è scesa il 7% anno su anno, però ovviamente andate a vedere che cosa ha fatto il petrolio. Dopo ve lo faccio vedere che cosa ha fatto il petrolio rispetto all'anno scorso, quindi è ovvio che impatta tantissimo anche il prezzo del petrolio. Quello che veramente sale sono le tariffe aeree, circa + 3,2% su base annua, ehm, con la domanda ai massimi da 15 anni, oltre appunto 31 milioni di passeggeri soltanto in questa piccola fase. È difficile ovviamente dare una stima, come dice anche Report che ho incollato all'interno di Google, eh, di Google Gemini, però almeno da quello che abbiamo visto dagli ultimi dati, l'inflazione si dovrebbe attestare intorno sempre ai circa 3,0 punti percentuali. Gli unici due, ehm, che appunto potrebbero, le uniche due categorie che potrebbero avere un rimbalzo di riflessione sono appunto il i trasporti e come vi ho detto appunto prima, eh, la parte sugli energetici e sulla benzina.

Questo per dirvi cosa, assomme i capi? Per dirvi che è sì un periodo molto molto importante, ma potrebbe essere molto importante per il rimbalzo dell'inflazione ma per alcune categorie. Quindi dobbiamo fare molta molta attenzione a quelli che poi saranno i numeri, non quelli di dicembre che fanno riferimento a novembre, non quelli di gennaio che fanno riferimento a dicembre, ma direttamente a quelli di febbraio che faranno riferimento a gennaio con senza, con senza, diciamo, senza le feste, ehm, che vanno a pompare i numeri senza alcun, diciamo, temporaneamente.

Detto questo, parlando appunto di petrolio, facciamo una bella panoramica di petrolio perché non ne parliamo da un bel po'. Poi tra l'altro materie prime in questo periodo secondo me sono la scelta migliore in assoluto che può fare un investitore perché con le azioni che ti fanno il -20 + 20 nel giro di qualche giorno, il petrolio è lì bello 44 che sta, eh, che è lì praticamente calma e nessuno gli dà fastidio e sta cercando appunto di accumulare probabilmente su un livello psicologico importante e fare trading sulle materie prime in questo periodo di forte incertezza legata ai dazi, legata al Thanksgiving, legata a quelli che poi saranno le decisioni, ehm, tra democratici e repubblicani potrebbe essere effettivamente una manovra vincente. Purtroppo non posso farvi vedere i dati del COT report perché a causa dello shutdown non sono aggiornati in tempo reali, però fino a un mesetto fa all'incirca gli istituzionali, i fondi di investimento stavano continuando ad accumulare petrolio perché probabilmente sapevano che ci sarebbe stata effettivamente una carenza di petrolio da qui ai prossimi mesi, ai prossimi anni. Perché ci sarebbe stata una carenza di petrolio? Questo non ci è ancora dato sapere. Sappiamo che l'OPEC Plus sta, ehm, cercando di rivedere un po' a ribasso le stime de, ormai a rialzo le stime di taglio della produzione, quindi ci potrebbe essere un taglio maggiore per la prima parte del 2026 e poi si vedrà. Sappiamo che l'export di petrolio dagli Stati Uniti, ma anche di Natural Gas, perché ovviamente vanno quasi a pari passo, sta aumentando in maniera molto molto forte. Vi invito comunque a rivedere il nostro video sul canale principale proprio sul natural gas. Parla di questo, parla degli dell'America che è la vera vincitrice da questa lotta alle materie prime, però se ci volete capire di più sia in ambito trading sia in ambito tra virgolette investimenti per il medio lungo periodo sulle materie prime, io vi ricordo che oggi parte il corso di Giancarlo. Oggi alle ore 18:00, offerta lancio ancora del 60% solo per poche ore, potete accedere in diretta alle ore 18:00 al corso di Giancarlo Prisco sulle materie prime. Fa da oltre 20 anni questo mestiere. Per chi non lo conoscesse, Giancarlo collabora con noi veramente da, ma penso un decennio ormai. Fa scalping, ehm, appunto molto molto ferrato sulle materie prime. Vi farà vedere nel dettaglio come fare trading sul gas, sul petrolio, sull'aggendo, sull'oro, sia per il breve che per il medio lungo periodo. Quindi mi raccomando, ultime ore per accedere all'offerta, ultime 8 ore, 399 offerta. Eh, vi metto il link qua sotto in descrizione e nel primo commento. Eh, il corso è sì in diretta e parte oggi. Si farà un'altra lezione domani e poi si farà direttamente a dicembre le altre due più una dove, eh, Giancarlo farà trading in diretta, quindi ci saranno cinque lezioni per un totale di 12 ore formative. Eh, potete seguirle in diretta, ma se non potete partecipare in diretta non vi preoccupate perché sarà disponibile la registrazione su questo sito sull'accademy.bizz e sarà vostro per sempre. Ci sarà ovviamente supporto tecnico pre e post corso, non state acquistando soltanto il corso, ma state acquistando un percorso formativo, quindi se comate il corso, se qualcosa non vi torna, ci contattate tramite chat, se avete i nostri numeri ci chiamate e noi vi spieghiamo tutto, anche perché io alla fine ho studiato da Giancarlo, quindi so benissimo quali sono le sue, eh, diciamo i suoi orientamenti in base, diciamo, in materia di trading sulle sulle materie prime. Quindi tutto a disposizione vostra direttamente sul sito o tramite WhatsApp.

Detto questo, vi ricordo ovviamente la promo del Black Friday sul Forecaster Terminal, codice sconto Black 20 per avere il 20% di sconto soltanto sul primo abbonamento, quindi se siete già abbonati ovviamente non potete accedere, però non vi preoccupate perché anche per voi magari arriverà qualcosina più in là. Ehm, quindi l'effetto Thanksgiving per chi parla di un'accelerazione dell'inflazione, ni, ci può stare, ma soltanto in alcuni, eh, in alcuni settori. Occhio anche le buste paga quando usciranno a dicembre potrebbero essere molto molto positive proprio per questo effetto, ehm, diciamo holiday statunitensi. Quindi occhio sempre ai settori. Se continuiamo ad aumentare il settore hospitality, booking e ristorazione sappiamo benissimo il perché, quindi non ci facciamo prendere dall'euforia immotivata. Da febbraio, secondo me, mettiamo un bel punto e cerchiamo di ripartire con i veri dati americani, ovviamente anche mondiali.

Passeggiata sui mercati. Mi fate sapere poi se vi piace che facciamo spesso questa passeggiata. Vediamo un po' gli indici americani che cosa hanno fatto. Beh, ieri hanno fatto una bella chiusura. Ieri le zone tecniche che doveva rispettare sono state rispettate, anzi sono state rotte a rialzo su base giornaliera. Il Nasdaq ha rotto i 25.247 a 247 punti, quindi ottima chiusura di giornata, ehm, in giornata di mercoledì con circa 240 punti fatti dal Nasdaq. Idem per quanto riguarda l'SNP ha distrutto l'ex zona resistenziale dei 6785 punti. Ovviamente sto prendendo il cash, non sto prendendo il Future. Con circa 52 punti a rialzo si porta, ehm, in maniera molto molto veloce su quest'altra soglia molto molto importante. Zona, ehm, resistenziale dei 680 punti di S&P. È l'ultima area da attenzionare, l'ultima area che potrebbe far ritornare un po' di offerta, quindi potrebbe far ritornare un po' di vendite massicce sugli indici, su, diciamo, i mercati americani in generale.

Chi se la passa effettivamente bene è anche Russell, perché Russell in sole 4 settimane ha fatto registrare una performance spaventosa più 8%. Russell, per chi non lo sapesse, sono i top 2000 titoli statunitensi, quindi Small e Mid Cap, che con il taglio dei tassi che con un ritorno ai consumi potrebbero fare molto molto bene, perché le piccole aziende, lo sappiamo benissimo, funzionano gran parte per a debito, quindi con un debito che costa meno, visto che i tassi stanno scendendo, potrebbero fare molto molto bene nei prossimi mesi. Direi a giusta ragione. Ed era anche ora, perché il Russell effettivamente era rimasto un po' al palo rispetto al resto del mercato.

Chi se la passa male invece è la parte europea. Chi se la passa male è soprattutto la parte tedesca perché guardate qui che cosa ha fatto il Dax. Il Dax ha sì rimbalzato dai minimi a 23.000 punti di circa un quattro punti percentuali. Ma facciamo attenzione perché questa conformazione grafica è veramente qualcosa di, ehm, molto molto pericoloso perché il Dax è da maggio che va in lateralità. È in questo fazzoletto di, ehm, grafico di circa 7 punti percentuali. Da qui non si smuove, prova a rompere al rialzo, non ci riesce, ritorna giù. Prova a rompere al ribasso, non ci riesce, torna su. Quello che a me fa spavento del Dax sono due cose. La prima è che abbiamo rotto a ribasso la media 200 periodi e sappiamo quanto sia effettivamente importante la media 200 periodi dal punto di vista, diciamo, di lungo periodo. In passato ha fatto sì e diciamo ha dato origine a quello che è stato un un netto movimento ribassista di addirittura 23 punti percentuali al ribasso, però come potete vedere nel breve periodo ha funzionato bene da supporto. Quindi che cosa potrei aspettarmi adesso? Potrei aspettarmi questa benedetta media 200 periodi che mi deve dare conferme di rottura ribassista o di inversione di trend. Una prima conferma di inversione di trend me l'ha già data, perché appunto siamo già ritornati al di sopra dei 23.500 punti per il DAX. Il problema è un altro. Il problema è che l'ultimo, ehm, dov'è l'ultimo? Eh, ce la faccio? Sì. Eh, l'ultimo impulso ribassista di circa 1600 punti con un -6,5% è quello che ovviamente comanda attualmente sul prezzo attuale. Quindi dobbiamo fare attenzione perché l'origine di questo movimento è sì, eh, sono sì i, diciamo i 23.007, 23.008, però la vera origine di questo movimento arriva da questa enorme e fantastica engulfing tra i 24.420 e 24.000 punti di DAX. Quindi il prezzo ancora spazio magari per andare a far visita i 24.000 e rotti, però poi da lì, eh, potremmo assistere a delle prese di profitto da una parte e anche da nuovi posizionamenti ribassisti. Quindi va bene che abbiamo avuto dei nuovi e dei primi segnali di inversione, ma da qui a dire che il trend, ehm, rialzista è ancora, ehm, in essere, ancora intatto, ce ne passa e ci passano all'incirca appunto due punti percentuali. Quindi dobbiamo fare veramente molta attenzione a quest'area tra i 24.000 e 24.200 punti per il Dax. La rottura che ha fatto, tra l'altro, c'è stata anche una bella chiusura sotto i 22.900, 22.850 punti, m un po', diciamo, mi fa storcere il naso, eh, quindi non è proprio bellissima questa chiusura giornaliera che ha fatto il 20 di novembre. Dal punto di vista settimanale, invece, tutto sommato, se dovessimo chiudere questa settimana al di sopra dei 23.800 punti, secondo me sarebbe un ottimo recupero da parte del Dax. Fatto sta, resta il fatto che tutta questa enorme zona è una palese zona o di distribuzione o di accumulazione. Quindi o si parte veramente molto molto forte con nuovi massimi storici o si parte veramente molto molto forte a ribasso perché il problema è quello. Il problema è che se riusciamo a rompere i 23.000 punti al ribasso, beh, abbiamo spazio di addirittura altri sette punti percentuali. Eh, il DAX qui potrebbe fare tranquillamente visita a livello tra i 21.500 e i 21.000 punti. Quindi occhio perché veramente siamo sul filo del rasoio sul, ehm, per quanto riguarda il DAX.

In Cina le borse tutto sommato stanno andando benino. Siamo comunque sempre sui massimi del 2025, siamo all'incirca a un 5 punti per dai massimi del 2025, quindi la Cina, ma tutta l'Asia direi che sta andando abbastanza bene. Il Nikkei dopo un tonfo di circa il 7% si sta riprendendo con circa il + 4% dai minimi.

E per quanto riguarda invece il Forex, ve lo faccio subito vedere, l'euro-dollaro che ovviamente seguite più di tutti in assoluto. Eccolo qua. Euro-dollaro che dopo questa rottura di questa trendline dinamica sotto a 116,3, 1,6,4 sta lateralizzando però con una tendenza leggermente, ehm, short, quindi leggermente negativa. Il vero supporto statico dell'euro-dollaro si trova all'incirca a 139, 1,14, quindi potremmo effettivamente far visita a questo livello e poi da lì 1-1, quella al centro e vediamo un po' che cosa succede. Però per il momento la tendenza è laterale negativa, diciamo laterale ribassista per quanto riguarda, ehm, l'euro-dollaro.

Che cos'altro del natural gas? Ne abbiamo già parlato nel video, appunto, sul canale principale. Il Gold, il Gold, ragazzi, continua a essere assolutamente super rialzista, continua a far segnare nuovi massimi di giornata nell'ultima settimana. Vedete un po' di scarabocchi qui sul grafico perché, appunto, abbiamo già fatto l'analisi nel trading live del pomeriggio, abbiamo avuto questo enorme tonfo del quale vi avevo già parlato di circa il -1%, statisticamente rilevante dal punto di vista storico. Nella storia del gold un -1% nel giro di una settimana è sempre stato molto positivo perché poi si sono stati fatti nuovi massimi storici in 12 occorrenze su 12, quindi ecco perché la nostra analisi era ampiamente rialzista. Abbiamo avuto una conferma del rimbalzo attualmente in essere sulla soglia dei 4030-4090 per oncia. Abbiamo già rotto l'ultima area, diciamo, distributiva, l'ultima area resistenziale rotazionale, chiamatela un po' come volete voi, intorno ai 4120, rottura che è avvenuta con forza, ritracciamento e adesso stiamo, diciamo, al cospetto dell'altro impulso rialzista che potrebbe portare il prezzo quantomeno verso i $4.260, 260, 270 per azione. Da lì ci potrebbe essere un altro piccolo ritracciamento per poi magari l'ultima ultimissima ripartenza rialzista verso i massimi storici oltre i $4.400 per oncia.

Ehm, che cos'altro? Vediamo un po' se c'è altro da dire. Gli indici ve li ho fatti vedere tutti. Le crypto. Ah, sì, dimenticavo delle crypto, la cosa più importante in assoluto. Noi, tra l'altro, eravamo posizionati nel gruppo Traders Club, long su Ethereum, long su Bitcoin, abbiamo portato a casa i profitti, eravamo long da 83-84.000 all'incirca, quindi circa un + 6 + 7% di di guadagno. Adesso però facciamo attenzione perché siamo al cospetto di una resistenza importante. 92.000 punti, anzi $92.000 fino a $93.000.000 per Bitcoin potrebbero essere un'area resistenziale importante dove potrebbero ritornare un po' di vendite. Quindi occhio perché dai minimi assoluti in area 80.000 abbiamo già fatto segnare un + 13%, quindi sappiamo benissimo come funziona il mercato, si sale, si scende a seconda un po' anche di quelli che sono i posizionamenti degli operatori a mercato. Ethereum, ovviamente non è molto diverso dall'analisi che abbiamo fatto su Bitcoin, occhio alla resistenza intorno ai 3200, 3150 per azione. Se dovessimo rompere quell'area, allora si farebbe veramente molto interessante perché il prezzo potrebbe andare a ritestare non soltanto la media 200 periodi in area 3500 per azione, ma addirittura andare oltre i $3.600 per azione. Questo ovviamente analisi tecnica alla mano, strutture alla mano, non sono consigli finanziari, lo sapete benissimo come funziona qui su investire.bbe.

Altro di rilevante non credo ci sia. Vediamo qualche azione al volo, magari azioni più interessanti possono essere Coinbase, colpo di frusta dovuta appunto alla ripresa delle crypto. AMD anche ripresa abbastanza significativa dopo un -25% dei massimi, ehm, dei massimi storici a $260 per azione. Si sta riprendendo con forza anche SML che prova a rompere gli ex massimi di periodo e annuali a quota $076. Eh, eh, sono dollari, sì, è quotata in in dollari, dollari per azione. Quella che è messa un po' così così è Circon, ne abbiamo parlato molto molto spesso, vi avevo assolutamente già avvisato che il prezzo poteva effettivamente andare a ritestare la zona dei 70-65 i per azione. Così l'ha fatto. Stanno ritornando un po' di acquisti, vediamo per quanto tempo potrà durare. Novo Nordisk che ci ho fatto l'analisi ieri, andatevela a recuperare nel video di ieri. Notizia negativa del farmaco sull'Alzheimer. -13% ampiamente recuperato. Siamo già ritornati sulla soglia prenotizia, quindi potremmo aver toccato un bel bottom, potremmo aver, ehm, diciamo così, intrappolato un po' di acquisti in questa fase, anche perché è il terzo giorno che apre in gap up, quindi c'è effettivamente domanda, ehm, sostanziosa di, ehm, Novo Nordisk in questa in questa fase. Eh, la, diciamo tra le big tech un occhio di riguardo secondo me va fatto per Microsoft perché Microsoft è quella che è il grafico più brutto in assoluto. Guardate qui il doppio massimo di Microsoft, orribile, al millimetro sui $550 per azione. Non soltanto abbiamo rifiutato 550, non abbiamo fatto una rottura su base giornaliera, ma addirittura dopo un tonfo, e ve lo dico subito di quanto ammonta, circa -10 punti percentuali abbiamo fatto un piccolo e timido ritracciamento verso area 512 dollari per azione. Tra l'altro area, ehm, che diciamo della ex rottura. Ma perché mi sta cancellando? Eccolo qua. Area di ex rottura ribassista, retest veramente da manuale, poi rottura di questa, ehm, veramente zona rotazionale che resta, o meglio era fondamentale per Microsoft. Tutta la zona tra i 487 e i 400, anzi $500 per veramente fondamentale per il trend rialzista. Ora, l'ultimo spiraglio, ehm, di, diciamo così, ehm, di speranza per Microsoft e per non perdere il trend rialzista resta la media a 200 periodi proprio situata in area $467 per azione. Infatti non è assolutamente un caso, ragazzi. Chi non crede all'analisi tecnica, chi non basa l'analisi, ehm, dei grafici sull'analisi tecnica perché pensa che non funzioni, secondo me 70-80% di loro non sanno effettivamente come applicarla perché guardate qui che bel rimbalzo veramente al millimetro che Microsoft ha fatto sulla media 200 periodi. Quindi 467 dollari per azione diventa il nuovo supporto per Microsoft. Occhio, occhio perché adesso stiamo testando l'ex area di rottura ribassista, quindi 488, 490 i per l'ultima area resistenziale. Se riusciamo a romperla con forza e andare magari dal punto di vista giornaliero con chiusura giornaliera al di sopra dei 493, 495 riper per azione, allora si potrebbe iniziare a riparlare di rimbalzo tecnico effettivo, ma finché siamo al di sotto di questa linea blu che vedete sul grafico, beh, non è proprio il massimo Microsoft e purtroppo Microsoft, Microsoft fa parte di una di quelle delle big tech che ovviamente i mercati li muove e come Nvidia ha una situazione molto simile, ma, eh, rispetto a Microsoft ha comunque un supporto un po' più consistente tra i 170 e i 164 per azione. Quindi finché siamo al di sopra di quest'area, tutto a posto. A me l'unica cosa che non mi convince in assoluto su Nvidia è questo livello qua, il livello dei $195 per azione, perché come potete vedere è quasi un testa e spalle, sì, un po' sporco, però a tutti gli effetti un po' di di testa e spalle effettivamente c'è. Lo vedete qui? Questa è la testa e queste sono le due spalle. Quindi effettivamente una figura di inversione si sta configurando con una neckline proprio, ehm, in concomitanza con questa zona rotazionale intorno ai 170-164 per azione. Finché siamo al di sopra tutto a posto. Ma se la rompiamo a ribasso, eh, no bueno. No, e se rompiamo i 164, 65 a ribasso per Nvidia si fa complicata e potremmo addirittura far visita ai $14 per azione. Quindi occhio perché da questo livello passa veramente tanto. Per il momento il mercato comunque l'ha sentito, per il momento il mercato ha ripreso a a ad acquistare Nvidia proprio in concomitanza con i 170, però mai dire mai. Ovviamente l'analisi tecnica ci suggerisce di fare assolutamente attenzione.

Ragazzi, direi che l'analisi sui mercati è finita. Passeggiata che mi fate sapere un po' nei commenti se vi piace oppure no, se ve la dobbiamo riportare un po' più spesso. E niente, io vi aspetto oggi al Trading Live alle 3:30, nonostante i mercati siano chiusi, facciamo trading sul Forex e ovviamente alle ore 18:00 vi aspetto al primo alla prima lezione del corso di Prisco sulle materie prime. Quindi ci vediamo alle ore 18:00, mi raccomando, l'offerta è ancora attiva, trovate tutto qua sotto in descrizione, ragazzi, buona giornata, buona a tutti. Ciao.